È stato proprio il nostro Paese ad ospitare dal 1 al 3 ottobre 2021 la prima edizione dei Campionati del Mondo di Plogging, organizzati dall’Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale e dalla società cooperativa Erica. I parametri per proclamare i vincitori hanno tenuto conto della distanza percorsa, del dislivello superato e dei rifiuti raccolti, trasformati in equivalente CO2 risparmiata.

Hai capito di cosa si tratta?

l

Partiamo dal suo significato: il termine plogging deriva dalla fusione dell’inglese jogging con la parola svedese plocka upp che significa raccogliere. La nascita di questa disciplina, che coniuga la corsa con la raccolta di rifiuti, è riconducibile al podista svedese Erik Alhström, il quale nel 2017 diffuse a Stoccolma l’iniziativa di raccogliere rifiuti durante le corse in strada. Si tratta della prima forma di allenamento altruista, non proiettato esclusivamente al proprio benessere fisico, ma anche alla salvaguardia dell’ambiente circostante.

I benefici del plogging

Questa disciplina prevede un tipo di allenamento a intervalli che combina la corsa o la camminata veloce con affondi e squat per la raccolta dei rifiuti. Oltre ad aumentare la resistenza, questo tipo di allenamento è l’ideale per chi si sta avvicinando alla corsa e sente l’esigenza di intervallarla ad esercizi mirati.

La pratica del plogging porta grandi benefici anche per la mente. Compiere un’azione positiva per la collettività fa aumentare il senso di fiducia in sé stessi, riducendo lo stress e i pensieri autocritici.  Le tue azioni ispireranno gli altri a fare lo stesso e potrebbe essere anche un modo per conoscere altre persone arricchendo la propria vita relazionale.

Come e dove praticarlo: consigli per iniziare

Questo sport è accessibile a tutti, chiunque può diventare un plogger praticandolo nelle città, nei parchi, nelle spiagge o in montagna.

Si possono organizzare uscite con l’obiettivo di raccogliere, in modo mirato, tipi selezionati di rifiuti. Ad esempio, un giorno può essere dedicato alla plastica (bottiglie, tappi, sacchetti) mentre un altro può avere come obiettivo la raccolta di carta e mozziconi di sigaretta. In questo modo si potrà allenare anche l’attenzione selettiva, ovvero la capacità di prestare attenzione ad un solo stimolo presente nel proprio ambiente.

 

Oltre all’abbigliamento sportivo e una borsa per riporre i rifiuti, è necessario prendere delle fondamentali misure di sicurezza: indossare sempre guanti protettivi, portare un igienizzante per le mani a base alcolica, utilizzare una pinza telescopica ed evitare di raccogliere siringhe o altri oggetti taglienti e pericolosi.

Se la salute fisica, ambientale e mentale è una tua priorità, allora non potrai più rinunciare a questo sport!

Un mondo di servizi ti aspetta: scarica la nostra app e scopri tutti i canali di LloydsFarmacia!
scopri il mondo lloyds