“Fa che il cibo sia tua medicina e che la tua medicina sia il cibo”

La citazione di Ippocrate, padre della medicina, risale a 4000 anni fa ma il concetto è stato ampiamente sviluppato nel corso degli anni. Oggi infatti c’è una disciplina che studia gli effetti benefici dei nutrienti degli alimenti sulla salute: la NUTRACEUTICA. Questo neologismo coniato dal medico americano Steven De Felice deriva dalle parole nutrizione e farmaceutica proprio per evidenziare il valore terapeutico del cibo. I nutraceutici sono “alimenti-farmaco” che grazie a principi attivi naturali di comprovata efficacia contenuti in essi, hanno un effetto salutare e curativo.Tali sostanze attive possono essere assunte sia sotto forma di alimento naturale, sia come integratori alimentari.

 

Oggi l’uso della nutrizione per avere benefici sulla salute, sta vivendo un vero e proprio boom.
QUALCHE ESEMPIO DI NUTRACEUTICA ?
  • Il riso rosso fermentato, ottenuto dalla fermentazione del comune riso si arricchisce in questo processo di sostanze chiamate monacoline che hanno la capacità di ridurre i livelli di colesterolo.
  • Anche l’avena, si può definire un cibo anticolesterolo, perchè aiuta a ridurre i valori di colesterolo LDL. 
  • Gli acidi grassi polinsaturi omega-3 ( soprattutto EPA e DHA) contenuti principalmente nel pesce e olio di pesce e nei semi oleosi, vantano diverse proprietà benefiche quali ad esempio attività antiinfiammatoria, mantenimento della normale pressione sanguigna, della funzione cardiaca, cerebrale e visiva.
  • Il licopene, contenuto nei pomodori ha spiccate proprietà antiossidanti quindi con possibili funzioni protettive su malattie croniche e cancro.
  • Il resveratrolo, contenuto nelle more ma anche nell’uva soprattutto quella nera è capace di prevenire o limitare la formazione delle placche trombotiche, ha capacità antiossidanti.
  • Alcaloidi naturali come le xantine contenute nel caffè, tè e cacao stimolano l’attenzione e le capacità cognitive. Il tè verde in particolare contiene sostanze benefiche aggiuntive ad attività antiossidante.
  • L’acido oleico contenuto nell’olio extravergine di oliva favorisce la riduzione del colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) e della pressione sanguigna.
  • il polifenolo contenuto nella curcuma è capace di proteggere il sistema nervoso da diverse malattie neurodegenarative. Questa spezia, ampiamente usata nella medicina tradizionale cinese e indiana, ha anche effetti antinfiammatori e antiossidanti.
  • L’olio di enotera, derivante dai semi della pianta oenothera biennis oltre ad essere  ricchissimo di acidi grassi essenziali, se assunto nella seconda metà del ciclo aiuta ad attenuare la sindrome premestruale.

Se poi le conoscenze in ambito nutrizionale abbracciano le tecniche sapienti dello chef Sergio Barzetti nel saper maneggiare gli alimenti ecco che nasce un sodalizio straordinario. Questo è quello che è successo nelle conferenza “la Cucina dei Saperi”, evento realizzato in collaborazione con LloydsFarmacia Centrale a Bologna lo scorso 30 marzo. Il pubblico, intervenuto numerosissimo, ha potuto non solo apprendere concetti tecnici in ambito nutrizionale ma attraverso un divertente show cooking vedere dal vivo come è possibile cucinare secondo stagionalità preservando le qualità nutrizionali di ogni alimento.

Come scegliere e cucinare il “cibo funzionale”

La stagionalità  ha un ruolo chiave nella composizione chimica dell’alimento funzionale che vogliamo assumere. Per la frutta e la verdura ad esempio, i principi attivi dal terreno si concentrano maggiormente nell’alimento se coltivato seguendo il ciclo naturale della pianta. Forse non tutti sanno che anche il mare ha il suo ciclo vitale e la disponibilità che offre varia secondo le stagioni e tiene conto del ciclo riproduttivo, della dimensione dell’animale e anche dei periodi di migrazione. Perfino la quantità di omega 3  presente in certi pesci sembra variare in base alle stagioni. Ovviamente anche la tipologia di cottura influisce notevolmente sul cibo. La cottura al vapore ad esempio è eccellente per mantenere inalterate le qualità del prodotto, non essendoci dispersione di sali minerali e vitamine idrosolubili. Ottima anche la cottura al vapore sotto pressione che mantiene i vantaggi della cottura al vapore ma con tempi ridotti.

I TRUCCHI DELLO CHEF CHE INCONTRANO LA NUTRACEUTICA

 

  • Prepara un pesto insolito con piante che crescono spontanee come l’aglio selvatico, basta frullare le sue foglie carnose con olio, piselli crudi e scorza di limone per ottenere un condimento sano e gustoso.
  • Il brodo di carne oltre ad essere ricco di collagene, ottimo per la pelle è un alimento eccezionale che andrebbe riscoperto. Preparalo con animali da cortile come gallina o faraona, acqua fredda, sedano carota e una cipolla precedentemente cotta in una padella con la buccia e tagliata a metà.
  • Usa il limone per condire e avrai bisogno di meno sale per rendere sapido il cibo.
  • Non gettare le estremità delle verdure ma conservale per un brodo vegetale ricco di nutrienti.
Gli alimenti come cardine della medicina preventiva

“Siamo quello che mangiamo”, e quindi vale proprio la pena prestare attenzione a quello che quotidianamente portiamo in tavola, soprattutto in età pediatrica. L’educazione alimentare passa dal nostro esempio e si impara fin da piccoli. La maggior parte dei cibi a nostra disposizione sono “ALIMENTI FUNZIONALI”, che nell’ambito di una dieta bilanciata e di uno stile di vita equilibrato migliorano la salute e prevengono una serie di malattie aumentando l’aspettativa di vita. Talvolta è necessario compensare alcune carenze nutrizionali importanti, in questi casi gli integratori possono sopperire ma è sempre consigliabile richiedere il parere del medico o del farmacista.

 

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