Alla scoperta delle ‘Case museo’

In questo Natale così particolare e ‘domestico’, a chiusura di un anno che, come forse mai prima d’oggi, ha portato la Casa al centro di discorsi, dibattiti e riflessioni vi invitiamo a condividere il mondo delle ‘case museo’: un universo quanto mai ampio e variegato.

Ne fanno parte certo le dimore di grandi collezionisti, così come le abitazioni di personaggi illustri, della storia, dell’arte, della letteratura o della musica, o ancora ‘palazzi di potere’ o luoghi legati a eventi storici e racconti d’eccezione, capaci di evocare anche con un solo dettaglio la vita e le gesta dei protagonisti e del loro tempo.

Quello che segue non intende certo e non può essere un panorama esaustivo. È piuttosto un invito che vi raggiunge a casa, a Natale, per riscoprire alcune di queste realtà on line, in attesa che la situazione possa evolvere al meglio.

Partiamo dunque, alla scoperta del mondo delle abitazioni straordinarie, di case così speciali da divenire ‘museo’.

  • Peggy Guggenheim (Venezia). La Collezione Peggy Guggenheim prende il nome dalla celebre mecenate e collezionista statunitense ed è ospitata dalla splendida dimora di Palazzo Venier dei Leoni. La visita è online, al sito guggenheim.it e sui canali social FacebookInstagramTwitterLinkedIn YouTube:  Art Talk dedicati ai capolavori e agli artisti della Collezione, brevi tutorial per i Kids Day, curiosità su opere del museo meno conosciute, aneddoti sugli artisti più amati, le tante mostre che hanno segnato i primi 40 anni del museo e molto altro ancora.
  • Casa museo Remo Brindisi (Lido di Spina): Remo Brindisi era un artista ma anche un grande collezionista e quando decise di costruire la sua villa-museo vicino il mare, chiese all’architetto designer e sua amica Nanda Vigo, di studiare una soluzione  che potesse accogliere la sua ingente collezione. 



All’interno della pagina Facebook è possibile, attraverso un video,  scoprire lo studio dell’artista sito all’interno del museo.

  • I Musei Civici di Bologna http://museibologna.it/ vedono una proposta variegata e amplissima, in gran parte ospitata da palazzi storici del centro città e che va dall’Arte moderna e contemporanea del Mambo, al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, al Museo Civico Archelogico e molto altro ancora, fra cui Casa Morandi, dimora dell’artista bolognese acclamato nel mondo, e Casa Carducci, con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, che testimonia la storia della città, dal 1796 – anno dell’arrivo delle truppe rivoluzionarie francesi a Bologna – al 1918, termine della Prima Guerra Mondiale https://www.storiaememoriadibologna.it/.

    In attesa di poter ospitare i visitatori dal vivo, i Musei di Bologna sono ‘aperti a porte chiuse’, con i più vari percorsi on line su: museibologna.it.

  • Museo Poldi Pezzoli (Milano): https://museopoldipezzoli.it. A pochi passi dal Teatro La Scala, la dimora del Conte Gian Giacomo Poldi Pezzoli ospita opere di artisti quali, fra gli altri: Perugino, Piero della Francesca, Sandro Botticelli, Michelangelo Buonarroti, Pinturicchio, Filippo LippiAndrea MantegnaTiepolo. Molto attivo il canale YouTube del Poldi Pezzoli: sempre in fase di aggiornamento, con nuovi episodi, l’appuntamento de #PoldiPezzoliStories, piccoli interventi video relativi alla collezione, alternati a contenuti dedicati alla gestione del patrimonio museale e alle curiosità sulla suggestiva location.
  • Casa Museo Boschi Di Stefano (Milano): http://www.fondazioneboschidistefano.it. Testimonianza unica di un collezionismo intelligente e vivace che contribuì a trasformare Milano in un importante centro artistico del Novecento. Ospita opere di artisti quali: Sironi, Morandi, De Chirico, Savinio, Fontana.
    Al link, la rubrica social ‘Viceversa’, dalla poesia alla pittura. Progetto a supporto del dialogo fra letteratura e arti figurative. Undici scrittori contemporanei scrivono e interpretano un testo poetico ispirandosi ai dipinti della collezione.
  • Casa Buonarroti (Firenze): https://www.casabuonarroti.it/. Monumento, dal fastoso stile barocco, di memoria e celebrazione del genio artistico di Michelangelo Buonarroti e della storia secolare del collezionismo della famiglia Buonarroti.
    Oltre all’archivio e alla biblioteca, in esposizione disegni originali di Michelangelo, preziosi bassorilievi giovanili e rare collezioni d’arte: dipinti, sculture, maioliche e reperti archeologici.
    La visita virtuale del Museo è on line al link https://artsandculture.google.com/partner/casa-buonarroti?hl=it, dove è possibile seguire tre itinerari dedicati al geniale artista di origine toscana.
  • Case di Ercolano – PaErco (Napoli): https://ercolano.beniculturali.it/ patrimonio mondiale dell’Unesco. Parco archeologico dell’antica città romana, distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e riportata alla luce nel 1710. Per la fruizione on line del sito, ma anche delle potenzialità di progetto di settore: ‘Herculaneum 3D SCAN’ al link.
  • Pompeii Parco Archeologico: il portale www.pompeiicommitment.org inaugurato il 21/12/2020, rievoca la struttura ipotetica e immaginativa di Pompei, secondo immagini dell’artista Giulio Paolini.
  • Casa di Raffaello (Urbino): http://www.casaraffaello.com. Nell’anno di Raffaello, a 500 anni dalla morte, come non pensare alla Casa di nascita di Raffaello, amatissimo artista dal respiro umanista e filosofico, fautore di pace e pioniere ardito nella tutela del patrimonio artistico e archeologico. La casa è testimonianza dei primi anni di formazione artistica alla scuola del padre, Giovanni Santi, pittore affermato. Tour virtuale al link http://www.casaraffaello.com/#virtual
  • Museo d’arte contemporanea Donnaregina – Museo Madre (Napoli): https://www.madrenapoli.it. Nella cornice dello storico Palazzo Donnaregina, nasce nell’ambito del ‘Patto per l’Arte Contemporanea’, con il fine di «dare impulso alla promozione dell’arte contemporanea e incrementare il patrimonio pubblico in questo settore». Appuntamento sui canali social Facebook e Instagram con la serie ‘Pillole quotidiane’ per un focus sull’arte contemporanea e i suoi maestri.
  • Fondazione Magnani Rocca (Parma): https://www.magnanirocca.it. Raccolta privata d’arte antica e moderna nata nel 1978 per volontà di Luigi Magnani, critico d’arte e collezionista, con sede nella ‘Villa dei Capolavori’ di Mamiano di Traversetolo (Parma). Annovera, fra le altre, opere di Gentile da Fabriano, Filippo Lippi, Dürer, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Goya e, tra i contemporanei, Monet, Renoir, Cézanne, sino a De Chirico, De Pisis, 50 opere di Morandi, Burri, oltre a sculture di Canova e di Bartolini.
    Puntuali le pubblicazioni sui canali social Facebook e Instagram, con sintesi, descrizioni e curiosità sulla collezione e sulle mostre passate e presenti.
  • Villa La Pietra New York University (Firenze): https://lapietra.nyu.edu/. Complesso di cinque ville e 37 ettari di giardini che tramandano la vita intellettuale, culturale e artistica di Villa La Pietra, lasciata in eredità alle future generazioni di studenti, studiosi e la più ampia comunità internazionale.
    Come adesione alla campagna #museichiusimuseiaperti con l’hashtag #ActonsGoingVirtual, programmazione digitale di approfondimenti e rubriche pubblicati regolarmente sul sito internet di Villa La Pietra e sul canale Instagram.
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Per chi ne voglia sapere più e proseguire il viaggio … la rete delle ‘Case Museo d’Italia’ al sito: https://www.casemuseoitalia.it/it/inItalia.asp

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