“Alla fine quel che conta, non è l’amore, sono i sentimenti…” Amarcord, 1973 Federico Fellini

Amarcord, dal dialetto “mi ricordo”: il primo ricordo è Il salmastro, i granchietti che corrono sul bagnasciuga e la sabbia calda, fine sotto i piedi. È la Romagna di maggio e giugno nei ricordi di migliaia di bambini italiani e stranieri.

Le spiagge lunghissime che terminano con il Mare Adriatico, basso e piatto, tra file non interrotte di ombrelloni, si sono riempite dal secondo Dopoguerra e, ancor più, durante gli Anni Sessanta, quando in Italia sono cominciate le vacanze e la Romagna ha risposto con un’offerta irrinunciabile: il divertimento per tutti!

Famiglie intere sono partite, a bordo della Fiat 600, alla volta dei Lidi Ferraresi e Ravennati e poi Rimini, Riccione e Milano Marittima, intorno alle saline e le Terme di Cervia.

Un viaggio tra divertimento e benessere

Cosa vedere in Romagna? Ce n’è per tutti i gusti!

La Romagna è la patria del benessere e dello star bene già dai tempi antichi. Gli Etruschi fondarono la Città di Spina,alla confluenza di Reno, Po e Adriatico, un porto-emporio fiorente e popoloso. Milano Marittima detta i trend dell’estate e i weekend sono un must. Ravenna con i mosaici bizantini e la storia affascinante dell’imperatrice Teodora. Rimini, tra wellness e cinema d’autore che ha fatto sognare il mondo. Riccione con i parchi d’acqua e il mitico Viale Ceccarini.

La Riviera dei Parchi è il distretto dei divertimenti più ampio d’Europa! Con 11 parchi dalle tematiche differenti per tutti i gusti e le età. Dall’Acquafan all’Acquario di Cattolica, passando per il Safari di Ravenna. La Romagna è sempre un passo avanti sia nello svago sia nella sensibilizzazione per la conservazione delle biodiversità.

Le Valli di Comacchio, paradiso dei fenicotteri del Parco del Delta del Po, offrono gite in battello, mozzafiato al tramonto, partendo da Porto Garibaldi, per gli amanti delle bellezze naturali.

Giù, lungo la Romea, sempre brulicante di traffico, l’Italia e l’Europa hanno hanno imparato cosa significa accoglienza e intrattenimento. Non ci si annoia mai sulla costa romagnola, neanche se piove!

Le vacanze diventano sinonimo di Riviera

La Romagna ha inventato le ferie e le ferie sono diventate sinonimo di Riviera romagnola!

La Romagna si è evoluta con il tempo, ha adeguato l’offerta alla domanda. Dalle balere di Liscio si è passati alle discoteche negli Anni 80 e le notti non sono più state le stesse.

Le estati lunghissime, dalla fine della scuola, promettevano piadina romagnola in spiaggia, fritture pantagrueliche e bomboloni alle prime luci dell’alba che sorge, lì, davanti, dove c’è la Dalmazia. Seduti sui lettini, a guardare il rosa fondersi con l’azzurro insieme al moroso, conosciuto in compagnia.

Così, da Codigoro a Cattolica, le compagnie sono cresciute e diventate famiglie e la Romagna si è adeguata a settimane e non più a mesi di relax, ma lo svago per tutti mantiene inalterato lo spirito. Il giorno con il Baby club in spiaggia e la sera con locali, negozi e passeggio con il gelato.

Perché, alla fine, più che l’amore contano i sentimenti e la Romagna ha tanto sentimento che, con allegria, dona dai tempi delle colonie estive per i bimbi.

 

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