Il periodo che stiamo vivendo, strettamente legato alla pandemia, ci sta probabilmente facendo riflettere sull’importanza di mantenerci in salute. Questo potrebbe rappresentare uno stimolo aggiuntivo per quanti desiderano smettere di fumare, magari spinti anche dalla paura di essere più vulnerabili nel contrarre l’infezione da nuovo coronavirus rispetto ai non fumatori.

FUMO E COVID

Questa maggiore vulnerabilità deriverebbe, secondo gli esperti, sia dall’atto stesso del fumo – le dita, ed eventualmente le sigarette contaminate che arrivano a contatto con le labbra – e anche dal fatto che un fumatore spesso presenta ridotta capacità polmonare.

Il fumatore (o ex fumatore), infatti, può aver già sviluppato una malattia polmonare o avere una ridotta capacità polmonare, condizione questa che aumenterebbe notevolmente anche il rischio di sviluppare forme di malattia gravi, come la polmonite.

MA COME FARE PER SMETTERE DI FUMARE?

Anzitutto non bisogna temere di chiedere un supporto, le evidenze, infatti, dimostrano che maggiore è l’aiuto che si riceve, più è alta la probabilità di smettere di fumare in modo definitivo. Si può, ad esempio, informare il proprio medico e/o il proprio farmacista, per scegliere tra le strategie disponibili quella più adatta e valutare di rivolgersi al Centro Anti Fumo (CAF) più vicino.

Sono disponibili diverse opzioni:

  • Terapie farmacologiche con i sostitutivi della Nicotina (NRT), che aiutano i fumatori a smettere e ad alleviare i sintomi di astinenza;
  • Sostegno psicologico di operatori specializzati, volendo anche al telefono, utili per rafforzare la motivazione;
  • le terapie di gruppo, che aggiungono i benefici della condivisione dei problemi e delle motivazioni con altri fumatori.

Quando si spegne l’ultima sigaretta è necessario affrontare le prime 24 ore, sicuramente fra le più difficili e nei primi 4 giorni i fastidiosi sintomi dell’astinenza da nicotina, che, tuttavia, tendono ad attenuarsi dalla prima settimana al primo mese.

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NICOTINA

La nicotina è un alcaloide di origine vegetale ed è la componente tossica del tabacco oltre ad essere responsabile della dipendenza.

Agisce sul sistema cardiovascolare aumentando la frequenza dei battiti cardiaci e la pressione sanguigna con un conseguente aumento di rischio di trombosi e infarto. Inoltre, colora di giallo le superfici con cui viene a contatto, ecco il motivo per cui fumando si ingialliscono dita e denti.

Per alcuni mesi possono permanere sensazioni come irritabilità, aumento dell’appetito e faticabilità.

Il desiderio impellente di una sigaretta può essere combattuto cercando di spostare l’attenzione su altre attività, ad esempio: bere un bicchiere d’acqua, fare una passeggiata, parlare con qualcuno, masticare una gomma o una caramella senza zucchero.

Per non rischiare di aumentare di peso – che non avviene necessariamente – si può cercare di mantenere un regime controllato, bevendo molti liquidi e soprattutto aumentando l’attività fisica.

SMETTERE DI FUMARE E BENEFICI: QUALCHE NUMERO INCORAGGIANTE

ENTRO 20 MINUTI
  • Si normalizza la pressione arteriosa
  • Si normalizza il battito cardiaco
  • Torna normale la temperatura di mani e piedi
ENTRO 8 ORE
  • Scende il livello di anidride carbonica nel sangue
  • Si normalizza il livello di ossigeno nel sangue
ENTRO 24 ORE
  • Diminuisce il rischio di attacco cardiaco
ENTRO 48 ORE
  • Iniziano a ricrescere le terminazioni nervose
  • Migliorano I sensi dell’olfatto e del gusto
ENTRO 72 ORE
  • Si rilassano I bronchi, migliora il respiro
  • Aumenta la capacità polmonare
DA 2 SETTIMANE A 3 MESI
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • Camminare o fare le scale diventa sempre meno faticoso
DA 3 A 12 MESI
  • Diminuiscono affaticamento, respiro corto. raucedine e tosse
  • Aumenta il livello generale di energia
  • Si ha una riduzione del rischio di mortalità per malattie cardiovascolari
ENTRO 10 ANNI
  • Le cellule precancerose vengono rimpiazzate
  • Diminuisce il rischio di altri tumori in sedi come: bocca, laringe, esofago, vescica, reni, pancreas
DOPO 10 ANNI
  • Il rischio di tumore si riduce ai valori minimi di probabilità

Sebbene sia possibile avere delle ricadute, queste non devono scoraggiare ma anzi possono essere utili per capire meglio quali sono i sono i momenti più critici e superarli nel tentativo successivo.

Interrompere il consumo del tabacco oggi è ancora più importante, e i benefici per la salute si ottengono a qualsiasi età si smetta di fumare, provaci!

L’Istituto Superiore di Sanità mette a disposizione un numero verde, per saperne di più clicca qui.

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