Cos’è il colostro

Il colostro o “primo latte” rappresenta il prodotto della ghiandola mammaria nelle prime fasi dopo il parto dai mammiferi.

Viene prodotto, infatti, esclusivamente per 2-3 giorni dopo la nascita. Si presenta di color bianco-giallastro e rispetto al latte presenta una maggior densità e un odore caratteristico.

È un alimento digeribile e nutriente e, inoltre, ha proprietà straordinarie che lo contraddistinguono come ad esempio il contenuto di globuline, proteine fondamentali per la produzione di anticorpi, ecco perché il colostro è definito uno degli alimenti più antichi e straordinari che si possa trovare in natura.

È un alimento così unico e ricco che nei primi giorni di vita, al neonato sono sufficienti piccole quantità di colostro per ogni singola poppata al per soddisfare il fabbisogno di nutrienti.

Le sostanze bioattive contenute nel colostro si possono riunire in 3 gruppi: fattori immunitari, fattori di crescita e altri componenti minori, come la Vitamina A, la vitamina E, la vitamina B12.

Contiene, inoltre, lattoferrina, una glicoproteina multifunzionale antinfiammatoria e antimicrobica che fra le altre attività svolte capta il ferro.

Il colostro bovino per favorire il sistema immunitario

Le immunoglobuline – detti comunemente anticorpi – sono i principali fattori immunitari presenti nel colostro bovino.

Esse vengono prodotte dal nostro organismo a scopo difensivo da sostanze estranee (antigeni). In generale, le funzioni che si attribuiscono alle immunoglobuline sono proprio la capacità di neutralizzare i virus e i batteri che entrano in contatto col nostro organismo.

In particolare:

  • le lgG incrementano la fagocitosi diretta alla neutralizzazione delle tossine (80-85% del totale degli anticorpi del siero) e si attivano dopo il contatto con l’antigene;
  •  le IgA proteggono le superfici mucose come polmoni e intestino (15% del totale degli anticorpi del siero);
  •  le lgM incrementano la fagocitosi, specialmente nei confronti dei microrganismi (5-10% del totale degli anticorpi del siero), sono le prime che si attivano.

Questi fattori immunitari presenti nel colostro bovino hanno una elevatissima concentrazione, pari a circa venti superiore rispetto a quella del colostro umano.

Ecco perché, in virtù della composizione chimica così straordinaria, il colostro può contribuire a migliorare le difese immunitarie.

Inoltre, sembra che il colostro sia in grado di supportare l’attività fisica, migliorare il tono dell’umore e la resistenza aumentando la vitalità.

Lo sapevi che...

Storicamente il colostro veniva utilizzato dai seguaci della medicina Ayurvedica come rimedio del fisico e della mente. Negli Stati Uniti, invece, il colostro era un rimedio popolare contro le infezioni prima che le dell’avvento di antibiotici e medicinali. Negli anni Cinquanta veniva prescritto come cura per l’artrite reumatoide. Albert Sabin (il medico che identificò il vaccino contro la poliomielite) iniziò i suoi studi proprio da anticorpi presenti nel colostro.

Il colostro è disponibile anche sotto forma di alimento (flaconcini bevibili) composto da colostro bovino al 100% naturale (primo latte vaccino, scremato, decaseinato, microfiltrato e filtrato sterile) ed è indicato per coloro che desiderano supportare la salute del proprio organismo e coadiuvare il sistema immunitario.

                                                             Articolo scritto in collaborazione con iMO S.P.A.

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