Il mese di dicembre insieme a luci e a regali ci conduce, come ogni anno, alla stagione del freddo intenso e quindi anche all’influenza.

Il brusco e repentino abbassamento della temperatura ha contribuito allo sviluppo dei primi casi di influenza confermati dall’Istituto Superiore della Sanità. http://www.epicentro.iss.it/influenza/flunews

Influenza e raffreddore sono entrambi causati da virus e sono oltre 100 i virus che possono causare un raffreddore, come distinguere quindi l’influenza da un brutto raffreddore?

Sintomi del raffreddore:

iniziano dopo due o tre giorni dall’infezione con raschiore di gola e prurito a naso e starnuti.

  • ostruzione delle vie respiratorie
  • naso che cola (rinorrea)
  • starnuti
  • mal di gola
  • tosse
  • spossatezza
  • febbre assente o bassa

I tempi medi di recupero sono di circa sette giorni anche se può durare anche due settimane.

E veniamo ai sintomi dell’influenza:

si manifestano in modo improvviso dopo 1 o 2 giorni dall’infezione

  • febbre improvvisa sopra i 38°
  • brividi, dolori alle ossa e ai muscoli
  • malessere generale che porta a mancanza di energia, astenia

e in più, almeno uno tra i seguenti sintomi respiratori

  • tosse
  • mal di gola
  • respiro affannoso

Il periodo acuto dura solitamente 3-4 giorni, ma può prolungarsi per una o due settimane specialmente nel caso che subentrino sovrainfezioni batteriche.

Il contagio può avvenire da due giorni prima rispetto alla comparsa dei sintomi fino a 5 o talvolta anche 10 giorni dopo lo scatenarsi della malattia.

COME CURARE IL RAFFREDDORE E L’INFLUENZA

Per entrambi è importante assumere molti liquidi per fluidificare il muco, reintegrare i fluidi persi e anche idratare la gola irritata (acqua, brodo, the, spremute…)

Per il raffreddore ti puoi aiutare con fluidificanti (ad esempio acqua di mare in spray o aerosol e fluidificanti del catarro) o con decongestionanti per riuscire a liberare il naso soprattutto la sera prima di dormire.

Puoi utilizzare la fitoterapia per migliorare il decorso della malattia (estratto di semi di pompelmo, Echinacea, propoli, sciroppi a base di grindelia, propoli o altea per la tosse)

Se pensi di aver contratto l’influenza informa al più presto il medico di base. Riposa a letto, puoi assumere antipiretici per abbassare la febbre solo se supera i 38° – 38.5° per consentire al tuo fisico di poter agire contro i virus anche con le proprie armi. Puoi invece assumere analgesici per limitare i dolori muscolari.

L’antibiotico sia per raffreddore che per l’influenza si assume solo in caso che il medico riscontri sovrainfezioni batteriche alle vie respiratorie, altrimenti è assolutamente inutile e rischia solo di abbassare ulteriormente le nostre difese.

PREVENZIONE

Il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze è la vaccinazione. Il virus dell’influenza tende a mutare il suo aspetto esterno per aggirare la barriera immunitaria anche delle persone che hanno già contratto la malattia in precedenza. E’ per questo che la vaccinazione va ripetuta ogni anno. E’ importante in particolar modo per quelle persone per cui l’influenza può portare gravi complicazioni: anziani sopra i 65 anni, malati cronici, donne in gravidanza.

Per prevenire il raffreddore non esistono vaccinazioni, ma rimedi per aumentare le tue difese immunitarie: probiotici e vitamine, fitoterapici e omeopatici.

E puoi ridurre il rischio di contagio con alcune norme igieniche che possono sembrare banali, ma che fanno la differenza: lavarsi le mani più volte al giorno strofinando ogni parte almeno per 20 secondi oppure utilizzare per praticità gel mani per la detersione pronti all’uso. Mettere sempre la mano davanti a naso o bocca nel caso si abbia tosse o raffreddore per limitare la diffusione dei bacilli.

Fonti: qui e qui

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