Dare le medicine ai bambini è spesso fonte di stress, assumere un semplice sciroppo o utilizzare l’aerosol possono diventare una sfida davvero difficile.

Alzi la mano chi non ha mai iniziato con le migliori intenzioni persuasive per poi sfociare in rincorse disperate, promesse di ricompense straordinarie, ricatti e somministrazioni forzate!

Del resto, la cosiddetta “compliance”, che in medicina definisce l’osservanza alle prescrizioni mediche, è fondamentale. Bisogna garantire la corretta aderenza alla terapia indicata dal pediatra e non possiamo permetterci di cedere ai capricci rischiando di somministrare dosaggi impropri. Ecco alcune strategie no-stress che possono aiutare:

Consigli per dare le medicine ai bambini

Anzitutto non temere di chiedere. E’ importante che l’adulto abbia ben chiara la terapia e la tempistica. Il Farmacista può fornire dei promemoria e delle ulteriori spiegazioni.

Alcuni farmaci sono dotati di siringa dosatrice. Usala sempre perché garantisce il dosaggio preciso. Altrimenti, puoi usare una siringa senza ago e spruzzare in bocca le medicine ai bambini, magari in due o tre intervalli.

Il pediatra o il farmacista possono dirti se si tratta di un farmaco che si può mescolare ad una bevanda o a un cibo senza alterarne assorbimento ed efficacia. In tal caso puoi diluirlo leggermente in bevande gradite. Le gocce amare se miscelate ad un po’ di miele, zucchero o cioccolato diventano più accettabili al palato del bambino.

Per i bambini più grandi che devono assumere delle compresse, se il farmacista conferma che queste si possono triturare, puoi mescolarle con un cucchiaino ad un cibo morbido come il formaggio o allo yogurt.

Le papille gustative si trovano sulla lingua, quindi somministrare il farmaco sulla guancia può diminuirne la sgradevolezza.

Se il bambino non è troppo piccolo puoi fargli bere un sorso di acqua molto fredda prima del farmaco per ridurre l’effetto sgradevole.

In caso di aerosol è preferibile utilizzare un modello silenzioso e veloce affinché sia accettato, soprattutto se il bambino è molto piccolo.

Se invece il pediatra ha indicato la somministrazione di spray mediante distanziatore, niente paura. Dopo aver effettuato il “pouf”, conta con il bambino fino a 10. Poi aspetta un minuto fino a quando tutta la “nebbiolina magica” sarà scomparsa. Puoi provare a cantare una canzone o recitare una filastrocca per fare in modo che questo tempo scorra più in fretta.

Come comportarsi con loro?

I bambini spesso sono più cooperativi quando hanno una scelta. Prova a chiedere se preferiscono assumere il farmaco con il succo di arancia piuttosto che con il cioccolato. Oppure lascia che siano loro a scegliere dove, se sul divano o sulle tua ginocchia, ad esempio.

Crea una routine mantenendo gli orari stabiliti per l’assunzione della medicina, associandoli ad un programma, un film o ad un’attività piacevole.

È preferibile che sia solo una persona a persuaderli perché quando troppi componenti del nucleo familiare si uniscono al coro “prendi la tua medicina!” si rischia di aumentare lo stato di ansia.

Ci saranno giorni in cui nessuna di queste strategie funzionerà, ma non devi perdere la calma. Piuttosto, è meglio fare una piccola pausa per ritrovare la serenità. Ci vuole fermezza e poi una dose straordinaria di coccole!

Per sapere di più, leggi qui il nostro articolo completo pubblicato nella rivista Genitori.

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