Smarrimento, paura, ansia: questi purtroppo sono i sentimenti che avvertono molti animali durante la notte di Capodanno quando si iniziano a sparare i tradizionali botti o fuochi d’artificio.

Lo sapevi che…

Cani e gatti possiedono un apparato uditivo estremamente sviluppato e delicato con una percezione in termini di frequenza che può arrivare a 40.000 hertz (ultrasuoni) mentre nell’uomo raggiunge al massimo i 20.000 hertz.

I cani, infatti, riescono a percepire un suono a una distanza quattro volte superiore rispetto a noi.

Tra i cambiamenti che possiamo notare a livello fisico nei nostri amici a 4 zampe ci sono iperventilazione (il cane respira a fatica), tachicardia (il battito accelerato) e in alcuni casi anche tremori. Potrebbero anche comparire reazioni aggressive, con tendenza a diventare mordaci, abbaio compulsivo, sbadigli ripetuti e rifiuto del cibo.

I botti generano, dunque, reazioni incontrollate che portano gli animali a provocare incidenti come lo smarrimento e l’investimento. Ma oltre al rischio di incidenti, si stima che lo stress indotto dal rumore improvviso e assordante dei fuochi d’artificio provochi numerosissimi casi di infarto, anche mortale, fra cani e gatti.

cane spaventato
Cosa consigliano gli esperti per proteggere gli animali dai botti di Capodanno? Ecco 4 utili regole da seguire:
  1. Una buona norma è quella di chiudere preventivamente le finestre e mantenere il cane in nostra presenza e in un luogo “sicuro”, dove non possa fuggire o farsi male tentando di scappare – ad esempio se legati con lacci o catene – sono da evitare pertanto anche terrazzi, balconi o e giardini.
  2. Se ci si trova fuori tenere sempre il cane al guinzaglio per scongiurare che possa scappare.
  3. Cercare di creare un ambiente confortevole dove ci sia la cuccia o gli oggetti che usa di solito e se siamo presenti stiamogli vicini ma trasmettendo rassicurazione. Un buon espediente potrebbe essere quello di distrarli con un gioco, cibo o con la televisione ad alto volume.
  4. Negli animali particolarmente sensibili è bene rivolgersi al proprio veterinario per valutare la somministrazione di una terapia di supporto, magari a base di integratori calmanti da prendere anche con qualche giorno di anticipo. Sono assolutamente sconsigliate le “soluzioni fai da te”, alcuni tranquillanti nell’uomo sono deleteri nell’animale.
=

Ci auguriamo che l’inizio di questo nuovo anno sia sereno per tutti, compresi i nostri animali da compagnia!

Hai già la nostra app? Clicca ed entra subito nel mondo dei servizi di LloydsFarmacia!